Tommaso Botto - Quando l&Ente mi tenta. Viaggio d&inchiesta nella Pubblica Amministrazione da Nord a Sud



Tommaso Botto - Quando l&Ente mi tenta. Viaggio d&inchiesta nella Pubblica Amministrazione da Nord a Sud
'L'Italia è un Ente bellissimo!' e questo e-book raccoglie le numerose inchieste sulla Pubblica Amministrazione di un giornalista che da anni indaga i paradossi, i vizi ed i malfunzionamenti degli Enti. Le sue inchieste scomode, nate da esperienze personali o dalla segnalazione di cittadini e lettori, hanno permesso all'autore di vincere alcuni premi di giornalismo investigativo.
L’Italia è il Paese dei paradossi e delle contraddizioni e la Pubblica Amministrazione italiana, se analizzata dal punto di vista del comune cittadino, prima ancora che da quello del gior­nalista, esprime un insieme di lascivi disservizi, di lentezze croniche e di frastornanti complicazioni che tradiscono le sue finalità essenziali.
L’Ente infatti, anziché essere al servizio dei cittadini si accanisce nei loro confronti, dimostrando nei fatti l’esatto contrario, ovvero come sia il cittadino a essere al servizio dell’Ente.
Ente che “sta”, come da sua etimologia, immobile, re­frattario e imperturbabile.
La Pubblica Amministrazione, l’Ente, è il target preferito dell’autore.
È, giornalisticamente, il suo obiettivo numero uno.
Che sia la Regione, l'Agenzia delle Entrate, un Comune, un'Azienda Sanitaria, una società partecipata, una soprintendenza, l'ANAS, gli organi giudiziari o le Forze Armate.
Il panorama contempla accanimenti tributari, infrastrutture da Terzo Mondo, servizi scadenti, assenza di tutela del patrimonio culturale e del made in Italy, sanità autoreferenziale.
Con una tenacia e una curiosità inesauribili, Botto si avventura nelle pieghe più scomode dell’Ente, e diviene personaggio stesso di questo viaggio dai toni ironici e talvolta sprezzanti, che parte da Udine (Friuli Venezia Giulia) per arrivare a Favignana (Sicilia): una ubiquità d'indagine che corrisponde alla biografia dell'autore, da alcuni definito un “giornalista di confine” proprio perché vive ed indaga sui due confini del Belpaese, dalle Alpi del Nord-Est al Mediterraneo del Sud-Ovest.
Del resto – purtroppo - l’italianità dei difetti dell’Ente pubblico è assai unitaria.